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CASO STUDIO

Infezione ospedaliera dopo intervento cardiaco – Milano

Durata del caso

0 mesi

Risarcimento

0
Il Sig. Carlo, 63 anni, si era sottoposto a un intervento programmato di sostituzione della valvola cardiaca presso un ospedale pubblico di Milano. L’operazione era tecnicamente riuscita, ma poche ore dopo il paziente ha manifestato i sintomi di una grave infezione ospedaliera, non diagnosticata né trattata tempestivamente. Solo nelle ultime ore di vita è stata accertata la presenza di una fascite necrotizzante, quando ormai ogni intervento era inutile.

Obiettivo e sfida legale

L’obiettivo principale del nostro team era accertare le responsabilità della struttura sanitaria e dimostrare la correlazione diretta tra la mancata applicazione dei protocolli di sanificazione e l’insorgere dell’infezione letale.

Le sfide affrontate includevano:

  • La necessità di ricostruire con precisione il decorso clinico post-operatorio;

  • L’assenza di diagnosi tempestiva documentata nella cartella clinica;

  • La difesa dell’ospedale che attribuiva il decesso a complicanze imprevedibili.

Approccio e metodologia

Per sostenere la famiglia del paziente, i migliori avvocati di Aiuto Malasanità hanno costruito una strategia legale e medico-legale integrata, fondata su evidenze tecniche e documentali.

Le attività principali hanno incluso:

  • Analisi medico-legale indipendente con consulenti di parte;

  • Collaborazione con specialisti in infettivologia e cardiochirurgia;

  • Nomina e confronto con i CTU designati dal Giudice;

  • Ricostruzione dettagliata della catena causale che ha portato al decesso;

  • Dimostrazione della violazione dei protocolli di sicurezza e sterilizzazione della sala operatoria.

Risultati e decisione finale

Il Tribunale ha riconosciuto la piena responsabilità della struttura ospedaliera per negligenza nella gestione post-operatoria e mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie.

La sentenza ha disposto un risarcimento complessivo di € 1.150.000 in favore della moglie e dei due figli del Sig. Carlo, riconoscendo il grave danno morale e patrimoniale subito.

“Giustizia è stata fatta per la moglie e i due figli del Sig. Carlo, che hanno finalmente ottenuto il riconoscimento delle responsabilità e un risarcimento adeguato.”

Questo caso rappresenta un esempio concreto di come un’attenta analisi medico-legale e un approccio strategico possano fare la differenza nei processi di malasanità complessi.

Aiuto Malasanità continua ogni giorno a difendere i diritti di chi ha subito un errore medico, trasformando la sofferenza in una concreta possibilità di giustizia.