Paralisi cerebrale infantile: danni da parto e risarcimento danni

Paralisi cerebrale infantile

La paralisi cerebrale infantile è un disturbo persistente ma non progressivo della postura e del movimento, dovuto ad un mutamento della funzione cerebrale infantile prima del totale sviluppo del sistema nervoso centrale.  Se causata da “danni da parto” provocati da negligenza medica dev’essere denunciata, sia perché i colpevoli vengano puniti sia perché si ha diritto a un risarcimento economico del danno.

Cause e fattori che creano la paralisi cerebrale infantile

Un travaglio e un parto prolungato possono causare una grave diminuzione di apporto di sangue al cervello, detta asfissia neonatale, oppure possono causare gravi emorragie cerebrali portando alla paralisi cerebrale. Anche una semplice infezione, in un neonato, se non curata e trattata tempestivamente, potrebbe causare danni permanenti al cervello.

Molto spesso capita, che in seguito ad errori medici, avvengano tutte queste problematiche, quindi è consigliabile ai genitori di bambini a cui hanno diagnosticato la paralisi cerebrale, di rivolgersi ad un avvocato specializzato in errori medici infantili proprio come la paralisi.

La paralisi cerebrale infantile può insorgere durante la gravidanza oltre che durante il travaglio e il parto, e si può manifestare anche fino al terzo anno di età.

Ma la Paralisi Cerebrale Infantile può essere causata non solo dal personale medico che assiste la madre e il bambino durante la gravidanza e il parto (ginecologi, ostetrici, infermieri), ma anche dai medici responsabili del neonato subito dopo il parto e durante il ricovero, presso il nido o presso la TIN (terapia intensiva neonatale), ovvero i neonatologi. Gli errori riguardano solitamente la diagnosi e il trattamento dei vari fattori di rischio, che sono:

  • sofferenza fetale e ritardo nell’esecuzione del parto cesareo
  • cordone ombelicale avvolto attorno al collo
  • rottura dell’utero
  • diabete gestazionale
  • corioamnionite e villite
  • distacco della placenta
  • errori nell’uso di ossitocina (ormone utilizzato nella stimolazione del parto)
  • placenta previa
  • gravidanza protratta
  • preeclampsia ed eclampsia
  • prolasso del cordone ombelicale
  • prolungamento o arresto del travaglio
  • rottura prematura delle acque
  • macrosomia o sproporzione cefalo-pelvica
  • presentazioni anomale del feto (podalica o facciale)
  • emorragia intracranica o emorragia intraventricolare
  • valori elevati di birilubina (ittero)
  • ipoglicemia neonatale
  • aspirazione di meconio
  • errori nella rianimazione del neonato

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Sintomi della paralisi celebrale infantile

I disturbi principali che evidenziano tale patologia interessano il movimento e la postura, ma può manifestarsi anche attraverso problemi nella comunicazione e problemi di vista; anche l’epilessia è un disturbo della paralisi cerebrale infantile, seppur se meno frequente.

Purtroppo, ancora tutt’oggi non esiste una cura per guarire dalla paralisi cerebrale infantile, ma il medico può comunque cercare di limitare i disturbi causati da essa.

Una causa molto comune della paralisi cerebrale infantile è il mancato o parziale sviluppo del feto nell’utero della madre: questo può comportare l’asfissia perinatale (insufficienza respiratoria), l’ipossia (carenza di ossigeno all’interno dell’organismo) e  traumi da travaglio. I bambini nati prematuramente sono più soggetti a contrarre questo tipo di paralisi, perché i loro organi non sono del tutto sviluppati.

Altre cause e fattori crea possono indurre alla paralisi cerebrale infate sono:

  • meningite batterica: infezioni delle meningi (menbrane che avvolgono e proteggono il cervello e il midollo spinale)
  • encefalite virale: infiammazione dell’encefalo
  • parto podalico: il neonato si presenta, al momento del parto, tramite i piedi e non tramite la testa come di consueto, questo potrebbero comportare ad un mancato apporto di ossigeno
  • ittero grave: il neonato si presenta con una colorazione della pelle giallastra causata da un’eccessiva presenza, nell’organismo del neonato, di bilirubina (pigmento che si crea dal deterioramento del sangue)
  • corioamniotite: infezione batterica che intacca le membrane fetali

 

Sintomi precoci nel neonato

Il bambino, una volta nato, manifesta serie difficoltà a respirare, appare debole e privo di tono muscolare e può manifestare episodi di convulsioni. I bambini affetti da tale patologia dalla nascita di solito hanno una postura irregolare, presentano una curvatura che interessa la spina dorsale e si caratterizzano per la forma della testa non regolare (più piccola o più grande).

Man mano che il bimbo cresce, questi sintomi possono alterarsi: in alcuni bambini si possono manifestare a partire dal 9° mese di vita, quando cominciano ad apparire i primi movimenti, ad altri si mostrano fin dalla nascita.

 

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Negligenza medica

La paralisi cerebrale infantile può essere riconducibile a diverse cause, naturali e non. Durante il parto è dovere del  medico monitorare costantemente mamma e figlio, trattando correttamente e senza indugio le varie problematiche che possono insorgere, come infezioni o mancanza di ossigeno.

Anche un uso scorretto dei vari strumenti medici può essere fatale per il neonato: ricordiamo casi di bambini nati attraverso il forcipe e la ventosa a cui è stata riscontrata la paralisi cerebrale proprio perché questi strumenti hanno intaccato parti dell’encefalo.

Se la paralisi cerebrale è stata causata da medici incompetenti, sia quest’ultimi che l’intera struttura ospedaliera dovranno risarcire il conseguente danno provocato alla famiglia del nascituro.

Se hai il dubbio che degli errori medici, commessi dal ginecologo, l’ostetrica o il neonatologo, abbiano causato la paralisi cerebrale infantile al tuo bambino, dovresti rivolgerti ad un avvocato specializzato in negligenza medica e danni da parto.

Aiuto Malasanità dispone di un team di ginecologi esperti in danni da parto, che saprà dirti se hai diritto a un risarcimento danni.

Non dovrai mai pagare alcun costo se prima non otterrai il risarcimento: anche le visite specialistiche saranno a nostro carico.

 

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