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Infezioni Ospedaliere da Streptococco e Risarcimento Danni

Infezioni Ospedaliere da Streptococco

Come discusso nel precedente articolo sulle infezioni ospedaliere da stafilococco, ogni anno, su un totale di 9.500.000 ricoveri, si registrano tra le 450.000 e le 700.000 infezioni correlate all’assistenza, secondo i dati del Ministero della Salute. Circa il 5% degli ospedalizzati muore a causa di un’infezione contratta nelle strutture sanitarie.

Le contaminazioni involontarie sono spesso provocate dal personale sanitario, da errori nel processo di sterilizzazione dei presidi sanitari o dalla presenza di batteri in ambienti non adeguatamente puliti. Le conseguenze di queste infezioni possono portare a danni permanenti alla salute, nonostante la malattia o l’intervento chirurgico per cui il paziente era stato ricoverato.

Puoi accorgerti di aver contratto un’infezione sia durante il periodo di degenza in ospedale sia dopo le dimissioni. Inoltre, le infezioni ospedaliere non riguardano solo i pazienti, ma possono colpire anche il personale sanitario e i familiari dei degenti.

Argomenti Trattati

  1. Infezioni ospedaliere o nosocomiali: come si contraggono
  2. Infezione da Streptococco: Cos’è e Come si Contrae
  3. Risarcimento Danni per Infezioni Ospedaliere o Nosocomiali
  4. Conclusioni

1.Infezioni Ospedaliere o Nosocomiali: Come si Contraggono

Le persone appartenenti a certe categorie devono evitare la permanenza in ospedale se non strettamente necessario e adottare tutte le misure preventive possibili per ridurre il rischio di infezioni ospedaliere o nosocomiali.

1.1 Categorie Più Vulnerabili e Rischi delle Infezioni Nosocomiali

I soggetti che maggiormente debbono prestare cautela e non esporsi alle situazioni di rischio sono quelli appartenenti alle seguenti categorie:

Persone Affette da Altre Infezioni o Gravi Patologie: Coloro che soffrono di infezioni croniche o gravi patologie come tumori, immunodeficienza, diabete, anemia, cardiopatie e insufficienza renale, sono particolarmente vulnerabili alle infezioni nosocomiali. La compromissione del sistema immunitario in queste persone riduce la capacità del corpo di combattere ulteriori infezioni, rendendoli suscettibili a complicanze gravi.

Neonati, Bambini e Anziani: I neonati e i bambini piccoli, con un sistema immunitario ancora in via di sviluppo, e gli anziani, il cui sistema immunitario può essere indebolito dall’età, devono prestare particolare attenzione. La loro vulnerabilità li rende facili bersagli per gli agenti patogeni presenti in ambiente ospedaliero.

Persone Colpite da Malnutrizione: La malnutrizione compromette la funzione immunitaria e la capacità del corpo di resistere alle infezioni. Le persone malnutrite, quindi, sono più a rischio di contrarre infezioni nosocomiali e di sviluppare complicanze più gravi.

Persone con Ustioni o Traumi: Le persone che hanno subito ustioni o traumi hanno barriere fisiche del corpo, come la pelle, compromesse, il che facilita l’ingresso di agenti patogeni nel corpo. Questo li rende particolarmente suscettibili alle infezioni.

Persone con Alterazioni dello Stato di Coscienza: Le persone con alterazioni dello stato di coscienza, come i pazienti in coma o con gravi malattie neurologiche, non possono adottare misure preventive per evitare il contatto con agenti patogeni. La loro incapacità di comunicare o di gestire le proprie esigenze igieniche aumenta il rischio di infezioni.

Persone con Trapianto di Organi: I pazienti che hanno subito trapianti di organi devono assumere immunosoppressori per prevenire il rigetto dell’organo trapiantato. Questi farmaci indeboliscono il sistema immunitario, rendendoli più vulnerabili alle infezioni nosocomiali.

1.2 Canali di Trasmissione delle Infezioni Nosocomiali

Per evitare il rischio di infezioni nosocomiali, queste persone devono possibilmente esimersi dalla permanenza in ospedale se non strettamente necessario, perché le infezioni nosocomiali sono trasmissibili attraverso vari canali:

Contatto Diretto: Il contatto diretto tra una persona sana e una infetta, soprattutto tramite le mani, è uno dei principali veicoli di trasmissione. Per questo motivo, l’igiene delle mani è cruciale negli ambienti ospedalieri.

Contatto Indiretto: Il contatto indiretto attraverso strumenti medici contaminati, come cateteri, siringhe o stetoscopi, può facilmente trasmettere infezioni da un paziente all’altro. La sterilizzazione rigorosa di questi strumenti è fondamentale per prevenire la diffusione di patogeni.

Saliva e Goccioline Respiratorie: Il contatto tramite la saliva (tosse o starnuti) di una persona infetta, qualora la persona si trovi a meno di 50 cm di distanza, è un altro comune metodo di trasmissione. L’uso di mascherine e schermi facciali può ridurre significativamente questo rischio.

Via Aerea: Alcuni microrganismi possono sopravvivere nell’aria e vengono trasmessi a distanza attraverso le goccioline respiratorie. La ventilazione adeguata e l’uso di filtri HEPA in ospedale sono misure essenziali per limitare la trasmissione aerea.

Contatto con Cibo e Liquidi Contaminati: Il contatto con cibo, sangue, liquidi di infusione, disinfettanti, ecc. contaminati rappresenta un serio rischio di infezione. La manipolazione e la conservazione corretta di questi materiali sono cruciali per prevenire la contaminazione.

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2.Infezione da Streptococco: Cos’è e Come si Contrae

Le infezioni da streptococco sono causate da batteri del genere Streptococcus, che possono variare notevolmente in termini di gravità e localizzazione delle infezioni. Questi batteri sono responsabili di diverse malattie, che vanno dalle infezioni lievi alla gola fino a condizioni molto più gravi come la polmonite. Esistono molti tipi diversi di streptococchi, che sono suddivisi principalmente in due gruppi chiave, in base al loro aspetto quando vengono coltivati ​​su una piastra di agar: streptococchi alfa (α) e streptococchi beta (β).

2.1 Streptococchi Alfa (α)

Gli streptococchi α-emolitici sono i più comuni e spesso convivono pacificamente con l’uomo senza causare sintomi. Questo gruppo è ulteriormente suddiviso in due sottogruppi principali, il primo costituito da una singola specie e il secondo da un ampio gruppo di diverse specie:

  • Streptococcus pneumoniae: Questo batterio si trova generalmente sulla superficie della pelle e nella gola, e può infettare sia adulti che bambini. La trasmissione è semplice, avviene attraverso goccioline respiratorie emesse con tosse o starnuti. Le infezioni minori, come la sinusite e le infezioni dell’orecchio medio, sono solitamente trattabili con antibiotici e si risolvono senza complicazioni. Tuttavia, Streptococcus pneumoniae può causare infezioni più gravi come polmonite, meningite e batteriemia. Bambini sotto i 6 mesi, adulti sopra i 75 anni e persone con sistema immunitario compromesso sono le persone a più alto rischio di infezioni invasive.
  • Streptococchi viridans: Questi batteri si trovano più frequentemente nella bocca, nell’intestino e nella regione genitale. Mentre spesso non causano problemi, possono provocare infezioni gravi se entrano in altre parti del corpo, possono causare endocardite se entrano nel flusso sanguigno, un’infezione delle valvole cardiache. Le persone con valvole cardiache danneggiate, anomalie cardiache o un sistema immunitario debole sono a rischio maggiore.

Le infezioni minori potrebbero non richiedere trattamento o possono essere trattate con antibiotici.

Per le infezioni invasive possono essere necessari esami aggiuntivi, come un esame del sangue per la batteriemia o un esame del liquido cerebrospinale per la meningite.

Le infezioni invasive di solito comportano una degenza ospedaliera, e quelle più gravi possono richiedere un trattamento intensivo con antibiotici per via endovenosa per 7-10 giorni. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere o riparare il tessuto danneggiato.

2.2 Streptococchi Beta (β)

Gli streptococchi β-emolitici sono suddivisi in due sottogruppi principali A e B, tipicamente le due specie indicate qui di seguito:

  • Streptococcus pyogenes (sottogruppo A): Questo batterio è trasmissibile tramite tosse, starnuti e contatto diretto e può causare infezioni non invasive come mal di gola, impetigine (un’infezione cutanea contagiosa) e scarlattina, che provoca un caratteristico rash cutaneo. Se l’infezione diventa invasiva, può portare a polmonite, batteriemia e fascite necrotizzante, una condizione grave che distrugge i tessuti molli.

Se non trattate, le potenziali complicanze dell’infezione del gruppo A includono la febbre reumatica, una malattia che colpisce le articolazioni, i reni e il cuore.

  • Streptococcus agalactiae (Sottobruppo B): Questo batterio vive comunemente nel tratto digestivo e nei genitali. La trasmissione avviene per via sessuale o da madre a figlio durante il parto. Infatti, lo streptococco di gruppo B tende a colpire prevalentemente i neonati, poiché i batteri possono essere trasmessi al bambino attraverso il liquido amniotico. Nei neonati, i sintomi di infezione includono ipotonia, mancanza di appetito, temperature corporee anomale e variazioni del battito cardiaco. Se non trattate, queste infezioni possono evolvere in condizioni gravi come meningite e polmonite, o in casi estremi, la morte del bambino. Leggi le Raccomandazioni della Società AOGOI per prevenire severe infezioni neonatali.

Per prevenire le infezioni da Streptococco in gravidanza, è prassi eseguire tamponi rettali e vaginali nelle donne in gravidanza verso la fine del terzo trimestre. Se la madre risulta positiva, gli operatori sanitari devono adottare misure preventive durante e dopo il parto per evitare che il neonato contragga l’infezione.

Queste infezioni vengono diagnosticate attraverso un campione di sangue, urina o liquido cerebrospinale per identificare il batterio responsabile. Il trattamento dell’infezione avviene con antibiotici, spesso direttamente per via endovenosa e può richiedere un prolungamento della degenza ospedaliera.

La conoscenza e la comprensione delle infezioni da streptococco sono fondamentali per una diagnosi tempestiva e un trattamento efficace. Se sospetti di avere un’infezione da streptococco o se sei preoccupato per la tua salute o quella di un tuo caro, non esitare a contattarci per una consulenza professionale e personalizzata.

Per ulteriori informazioni e per discutere dei tuoi diritti in caso di malasanità, leggi il nostro articolo: Infezioni Ospedaliere e Risarcimento Danni

3.Risarcimento Danni per Infezioni Ospedaliere o Nosocomiali

In caso di errore medico, malasanità o negligenza ospedaliera, è fondamentale rivolgersi a un avvocato specializzato in risarcimento danni per responsabilità medica. 

3.1 Cosa Fare per Ottenere il Risarcimento per Infezioni Ospedaliere

Ecco i passaggi principali spiegati nel dettaglio:

Documentazione Sanitaria

  • Conserva e consegna tutta la documentazione sanitaria in modo completo: È essenziale mantenere una documentazione dettagliata e completa delle cure mediche ricevute. Questo include cartelle cliniche, risultati di esami, prescrizioni e note dei medici. La documentazione completa è cruciale per dimostrare l’eventuale negligenza medica.
  • L’assenza di documenti può evidenziare responsabilità dell’ospedale: Se l’ospedale non fornisce una documentazione adeguata, potrebbe essere ritenuto responsabile. La mancanza di documenti può indicare carenze organizzative o tentativi di nascondere errori.

Cause di Infezioni Ospedaliere

  • Carenze organizzative: Una gestione inadeguata dell’ospedale, come la mancanza di risorse o una cattiva organizzazione, può aumentare il rischio di infezioni nosocomiali.
  • Deficit di personale: La carenza di personale medico qualificato può compromettere la qualità delle cure, aumentando il rischio di infezioni.
  • Mancato rispetto delle procedure di asepsi: L’inosservanza delle norme igieniche e delle procedure di sterilizzazione può portare alla diffusione di infezioni batteriche.

Prevenzione e Diagnosi

  • Rispetto delle buone pratiche igieniche (asepsi, sterilità): L’adesione rigorosa alle pratiche igieniche è fondamentale per prevenire le infezioni. Questo include il lavaggio delle mani, la sterilizzazione degli strumenti e l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.
  • Isolamento immediato del paziente infetto: Per evitare la trasmissione delle infezioni, è importante isolare tempestivamente i pazienti infetti.
  • Diagnosi tempestiva e accurata: La diagnosi precoce di un’infezione è cruciale per avviare un trattamento efficace e ridurre il rischio di complicanze.

Errori Medici

  • Diagnosi tardiva o errata: Un ritardo nella diagnosi o un errore diagnostico può portare a trattamenti inadeguati, peggiorando la condizione del paziente.
  • Trattamento inadeguato: L’uso di trattamenti non appropriati o insufficienti può aumentare il rischio di complicanze gravi.
  • Prescrizione di antibiotici inefficaci: L’uso di antibiotici non adatti può non solo essere inefficace, ma anche contribuire allo sviluppo di resistenze batteriche.

Passaggi per il Risarcimento

  • Rivolgersi a un avvocato specializzato in malasanità: Un avvocato esperto in questo campo può guidarti attraverso il processo legale, assicurando che tutti gli aspetti del caso siano considerati.
  • Collaborare con un medico legale per l’analisi della documentazione: Un medico legale può fornire una valutazione professionale e imparziale della documentazione medica, aiutando a determinare se c’è stata negligenza.
  • Verificare se la condotta medica ha seguito le linee guida standard: È necessario confrontare le azioni del personale medico con le linee guida e i protocolli standard per stabilire se ci sia stata una violazione delle norme professionali.

Diritti dei Familiari

  • In caso di decesso, i familiari possono richiedere risarcimento: I parenti del paziente deceduto hanno il diritto di chiedere un risarcimento per i danni morali e materiali subiti.
  • Indagine per determinare se l’infezione poteva essere evitata o trattata meglio: È fondamentale esaminare se l’infezione poteva essere prevenuta o gestita in modo più efficace, determinando così la responsabilità dell’ospedale o del personale medico.

Se hai subito danni a causa di un’infezione ospedaliera da streptococco, contattaci per una consulenza legale specializzata. Siamo qui per aiutarti a ottenere il risarcimento che meriti e a fare chiarezza sulla tua situazione.

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3.2 Valutazione del Danno

In caso di malasanità, la prima cosa da fare è valutare i danni subiti dal paziente e dai suoi familiari. Questo processo inizia con la determinazione del danno non patrimoniale, che include lesioni fisiche e psicologiche causate dall’errore medico. Tale valutazione viene effettuata con l’aiuto di un medico legale utilizzando tabelle riconosciute dai Tribunali. La precisione e la completezza sono fondamentali per determinare il danno biologico subito.

Danno Non Patrimoniale

  • Lesioni fisiche e psicologiche: La quantificazione delle lesioni all’integrità fisica e psicologica del paziente è essenziale.
  • Aspetti morali ed esistenziali: Include sofferenze personali e cambiamenti nello stile di vita causati dall’errore medico. Questo processo di valutazione si chiama personalizzazione del danno, poiché considera l’impatto individuale sull’età, l’attività lavorativa, le aspirazioni, le attività sportive e gli hobbies del paziente.

Danno Patrimoniale

  • Spese sostenute: Rimborso delle spese mediche, assistenziali, di viaggio e di soggiorno, sia per il paziente che per eventuali accompagnatori. È utile conservare scontrini, ricevute e fatture per dimostrare questi costi.
  • Spese future: Quantificazione delle spese future necessarie a causa della lesione, come l’acquisto di attrezzature mediche o farmaci, e l’assistenza continuativa al malato.
  • Mancati guadagni: Compensazione per i guadagni persi a causa del peggioramento della salute. Le dichiarazioni dei redditi passate possono essere utilizzate per proiettare le perdite economiche future (lucro cessante).

Risarcimento per Decesso

  • Danni subiti dal paziente deceduto: Gli eredi possono richiedere risarcimento per le sofferenze e i danni subiti dal familiare mentre era in vita (danni iure hereditatis).
  • Perdita parentale: Risarcimento variabile in base al grado di parentela per il dolore e le modifiche allo stile di vita causate dalla morte del familiare (danni iure proprio).
  • Termini di richiesta: I danni iure proprio devono essere richiesti entro 5 anni dal decesso, mentre i danni iure hereditatis possono essere richiesti entro 5 o 10 anni, a seconda che l’azione sia contro il medico o l’ospedale.

4. Conclusioni

Se sospetti di aver contratto un’infezione da streptococco in ospedale, la prima cosa da fare è condurre delle indagini approfondite. Questo compito deve essere svolto da un team di esperti in malasanità, composto da medici legali e avvocati specializzati, che possano verificare in modo rigoroso se l’infezione è stata effettivamente contratta durante il ricovero.

Una volta accertata l’origine ospedaliera dell’infezione, possiamo procedere con la richiesta di risarcimento. Secondo il Ministero della Salute, le procedure risarcitorie per danni causati da infezioni ospedaliere tendono a risolversi rapidamente. Le compagnie assicurative degli ospedali preferiscono infatti una risoluzione veloce delle pratiche risarcitorie per evitare ulteriori complicazioni giudiziali.

Il Nostro Impegno

Aiuto Malasanità mette a tua disposizione un team di avvocati e medici legali esperti in danni da malasanità. Siamo pronti a valutare il tuo caso e a dirti se hai diritto a un risarcimento. E ricorda, non dovrai sostenere alcun costo finché non otterrai il risarcimento. Anche le visite specialistiche saranno a nostro carico.

Le informazioni raccolte sono utilizzate esclusivamente per analizzare il tuo caso e offrirti la migliore assistenza possibile. Non condividiamo i tuoi dati con terze parti non autorizzate e li utilizziamo solo per gli scopi concordati con te.

Conserviamo le tue informazioni personali solo per il tempo necessario a completare il processo di consulenza e risarcimento. Successivamente, i dati sono archiviati in modo sicuro o eliminati, conformemente alle normative sulla protezione dei dati.

Non lasciare che un errore medico rovini la tua vita. Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e scopri come possiamo aiutarti a ottenere il risarcimento che meriti. Siamo qui per supportarti in ogni fase del processo e assicurarti che i tuoi diritti siano tutelati.

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